Leggi cosa devi visitare nei dintorni dell'affittacamere Bed and Breakfast La Casina in località Rosia a 10 Km. da Siena.

Castiglion che Dio sol sa

Ricostruzione grafica del castelloFacciata del cassero

Castilion che Dio sol sa con la neve


Castiglion che Dio sol sa si intravede da lontano, strano rettangolo cresciuto dalla montagna, presenza anonima the ci osserva dal suo isolamento, con un silenzio pietroso.
Castiglion fu costruito prima del Duecento dalla famiglia Scotti-Balzetti, originariamente vassalla di Carlo Magno e, secondo la leggenda, giunta in Italia dalla Scozia. La famiglia Balzetti e nota per tre dei suoi membri: l'eremita beato Bandino, agostiniano del Lecceto (Trecento), it vescovo di Siena Tommaso Balzetti (1254) e la poetessa Francesca da Siena (fine Quattrocento).
"Castiglion Balzetti", nonostante il suo isolamento, fu un luogo di intensa attività, circondato di case e servito da un grande mulino costruito sul torrente Ricausa. I ruderi del mulino si trovano ancora lungo il sentiero the porta al torrente. Una leggenda sostiene inoltre che, nelle vicinanze di Castiglion, sia nascosta una miniera d'oro ancora intatta.
Durante il medioevo il castello fu teatro di guerre, saccheggi, devastazioni e pestilenze. Probabilmente caduto nelle mani del nemico durante la guerra di Siena, fu ribattezzato "Castiglion che Dio sol sa". Il suo nome attuale, "Castiglion che Diol sa", rispecchia sicuramente i progressi realizzati nel frattempo dall'onniscienza divina. Incluso nei possedimenti degli Spannocchi, Castiglion divento una casa colonica abitata fino agli anni Cinquanta. Fa oggi parte della foresta demaniale.

Torna alla pagina precedenteAgriturismo in Toscana