Comune di Castellina in Chianti
Le origini di Castellina
Apaiono risalire a un primo nucleo abitativo etrusco: alcuni resti di un borgo chiamato Salinvolpe sono infatti venuti alla Luce a circa un chilometro di distanza dal paese, lungo la strada che conduce a San Donato in Poggio, in direzione di Firenze, dove sono stati trovati molti reperti (vasellame,monili, pietre lavorate) risalenti a quel periodo, che confermano tale ipotesi.
Castellina in Chianti si sviluppe comunque come centro fortificato legato storicamente alla conquista fiorentina del Chianti. Nel 1193 Firenze aveva sottomesso i signori del Castello di Trebbio (oggi Trebbia, nel Comune di Radda) e da allora il borgo fu chiamato Castellina dei Trebbiesi. Dal 1200 fu, insieme a Radda e Gaiole (unite nella Lega del Chianti), uno dei capisaldi difensivi di Firenze in funzione antisenese.
Distrutta da Alberico da Barbiano nel 1397, venne di nuovo fortificata nel '400, sotto la direzione dell'Opera del Duomo di Firenze. Pace firmata dopo l'assedio degli Aragonesi nel 1452 e nel 1478, anno in cui cadde sotto il controllo di Siena. Dopo la pace firmata tra Siena e Firenze, nel 1483 fu riconsegnata ai Fiorentini. Fino alla meta del '500 fu dominata, sempre però sotto il controllo fiorentino, dalla potente famiglia degli Squarcialupi. Dell'antica funzione difensiva resta oggi il Cassero, che sorge al centro del paese, edificato per il ricovero dei soldati, il cui interno e rimasto per lo piu quello originate.
PRESENZE ETRUSCHE
Una visita a Castellina in Chianti non può
prescindere dalla Rocca quattrocentesca , sede del Municipio, in cui sono esposti reperti etruschi provenienti da ritrovamenti effettuati nei dintorni. L'abitato domina infatti un paesaggio di estremo fascino naturale nel quale sono segnalate importanti presenze archeologiche etrusche, come I'ipogeo di Montecalvario (VII sec. a. C.) e la necropoli in localita Poggino di Fonterutoli, databile intorno al VII-VI secolo a.C.
Pievi e castelli
Il territorio di Castellina punteggiato dai resti di numerosi castelli medievali, antiche dimore feudali che svolsero per lo piu un ruolo difensivo per la Repubblica fiorentina.
I ruderi del Castello di Monternano testimoniano la potenza raggiunta dalla famiglia Squarcialupi, mentre pochi resti, trasformati in edifici rurali, sono ancora visibili della fortificazione di Rencine; una Bella torre su di una collina che sovrasta la Valle del Pesa e ci6 che resta del castello di Grignano, cosi come poche sono le strutture rimaste di Pietrafitta. Era fortificata anche la Pieve di Sant'Agnese, ricostruita dopo la seconda guerra mondiale, quando un bombardamento la distrusse quasi del tutto; all'interno vi si trova una tempera su tavola di Bicci di Lorenzo rappresentante la Madonna col Bambino. Da segnalare la Pieve di Santa Cristina a Lilliano e quella di San Leolino in Conio.
Oltre a questi edifici religiosi di epoca romanica e ai castelli, le colline che circondano Castellina presentano numerosi edifici rurali di notevole livello architettonico e urbanistico, tra cui molte case coloniche, sorte spesso sui resti di edifici medievali. Tra le maggiori frazioni, una visita d'obbligo e Fonterutoli, lungo la statale chiantigiana che conduce a Siena, con la sua splendida villa cinquecentesca.
La Nazione

monili, pietre lavorate) risalenti a quel periodo, che confermano tale ipotesi.
PRESENZE ETRUSCHE