Comune di Monteroni d'Arbia
Il Comune di Monteroni6 il pIù `giovane' della Provincia di Siena. La moderna comunita ha origine infatti nel 1810, quando si distacca da quella di Buonconvento; paese dedito esclusivamente all'agricoltura, nel Duecento Monteroni era un modesto villaggio del contado di Siena, il cui sviluppo fu legato all'organizzazione e all'espansione patrimoniale dello Spedale di Santa Maria della Scala, che acquistO terre intorno al paese fin dagli inizi del secolo, come testimonia la presenza della Grancia di Cuna, un complesso medievale che dista pochi chilometri lungo la Cassia verso Siena, che ricopri nel passato un ruolo ben piti importante di quello attuale.
Nel 1382 gli abitanti di Monteroni avanzarono la richiesta alla Repubblica di Siena perche il luogo, allora incluso nel vicariato di Lucignano d'Arbia, avesse propria sede autonoma, ma la richiesta non fu accolta. Nel 1554, durante la guerra di Siena, fu assalito e conquistato dalle truppe imperiali, passando sotto il dominio fiorentino alla fine della guerra.
Arte e monumenti
L'edificio di maggior rilievo
un mulino fortificato che risale ai primi decenni del Trecento, fatto costruire dallo Spedale di Santa Maria della Scala.
Recentemente restaurato e recuperato, il molino si presenta come un'imponente struttura a torrione fatta di mattoni, con, alla base sul lato est, un gioco di archi per l'uscita dell'acqua proveniente dalla gora posteriore.
UN CENTRO IN PIENO SVILUPPO
Monteroni ha conosciuto negli ultimi decenni un notevole sviluppo urbano e demografico, con una forte immigrazione di Senesi che hanno lasciato la citta in cerca di abitazioni pit) a buon mercato.
Centro agricolo da sempre (nella foto una torre della fattoria fortificata di Cuna, chiamata Grancia), Monteroni ha visto col tempo nascere, crescere e svilupparsi numerose piccole e medie imprese,
alle quali si sono affiancate anche attivitâ di carattere artigianale e commerciale.
Ma il complesso medievale interessante e grandioso e meglio conservato - e la fattoria fortificata di Cuna, detta Grancia. Venendo da Siena lungo la Cassia, la Grancia appare sulla destra in tutta la sua imponenza. Divenuto proprietario dei terreni, lo Spedale di Santa Maria della Scala provvide nel 1314 alla costruzione della Grancia accanto al piccolo borgo cinto da mura. II complesso consiste in un blocco quadrilatero con un ingresso che immette in un cortile dal quale si accede ai vasti locali interni mediante una rampa con volte a crociera. Fuori dalla fattoria c'e una chiesetta trecentesca che conserva affreschi del '400. L'edificio aveva un ruolo strategico, collocato come era sulla Via Francigena. Tra le sue mura trovarono ospitalita ben tre papi: Urbano VI nel 1386, Martino V nel 1420 e Paolo III nel 1541. L'importanza di questa tenuta, come quelle di altre `grancie' (parola medic- vale di origine francese, sinonimo di `granaio') dello Spedale sparse tra la Val d'Arbia e la Val d'Orcia, andava dunque oltre it ruolo di fattoria, costituendo un punto di riferimento per tutti gli abitanti della zona. Per questo era importante che avesse un aspetto solido e rassicurante. In questo caso la Grancia di Cuna costituisce uno degli esempi piu importanti; e quella che ha conservato intatta la sua struttura originaria ed e riuscita a mantenere al suo intemo l'attivita agricola, evitando in tal modo l'abbandono e la rovina.
Al confine delle Crete senesi,
il territorio di Monteroni e circondato da numerosi borghi ed edifici di notevole interesse architettonico: dirigendosi verso Buonconvento si incontra Lucignano d'Arbia con la chiesa di San Giovanni Battista, che conserva una Crocifissione cinquecentesca di Bartolomeo Neroni, detto
il Riccio'.
Cavalli e feste tradizionali
Quale comunita nata in tempi recenti, rispetto a quelle di altri comuni con stone piu radicate e tormentate, i monteronesi si sono inventati ii modo per stare insieme e divertirsi. Nella vicina frazione di Ponte a Tressa si corre un simpatico Palio dei somari, ma a Monteroni da tempo e maturata una forte passione per i cavalli, vuoi anche perche tra le sue colline hanno trovato rifugio mold fantini del Palio di Siena con
le loro scuderie, territorio adatto ai dun allenamenti per il selciato di Piazza del Campo. Ogni primavera Monteroni organizza alcune riunioni di corse di cavalli a pelo, che si disputano nella pista che circonda it campo di calcio. Dal 1995 Monteroni e entrato ufficialmente nel circuito di corse cariservate esclusivamente all'allenamento per i cavalli che poi correranno in Piazza del Campo, insieme alle piste di Asciano, Montalcino e Monticiano.
La Nazione

6 il pIù `giovane' della Provincia di Siena. La moderna comunita ha origine infatti nel 1810, quando
si distacca da quella di Buonconvento; paese dedito esclusivamente all'agricoltura, nel Duecento Monteroni era un modesto villaggio del contado di Siena, il cui sviluppo fu legato all'organizzazione e all'espansione patrimoniale dello Spedale di
Santa Maria della Scala, che acquistO terre intorno al paese fin dagli inizi del secolo, come testimonia la presenza
della Grancia di Cuna, un complesso medievale che dista pochi chilometri lungo la Cassia verso Siena, che ricopri nel passato un ruolo ben piti importante di quello attuale.