Informazioni turistiche culturali della provincia di Siena in Toscana.

Comune di Murlo



La storia di le case di Murlo visto dall'altoMurlo e delle comunita vicine, come i recenti scavi hanno dimostrato, si perde nel mistero etrusco. Dalle fonti documentali risulta come Murlo abbia costituito sin dall'Alto Medioevo il grande patrimonio fondiario dei Vescovi di Siena (il `Vescovado'), organizzato in un una vasta circoscrizione territoriale la cui formazione si compi nei secoli XI e XII. Nel 1189 venivano riconosciuti al Vescovo Bono, con privilegio di Papa Clemente III, i castelli di Crevole e Murlo, ovvero i centri più importanti del dominio vescovile. Gia dal 1200 cominciano varie contese con il Comune di Siena, e nel 1256, in una face di contrasto tra Vescovo e Comune, i rappresentanti dei cittadini della comunita di Murlo fecero dichiarazione di obbedienza a Siena, che successivamente affermo I'autorita del Comune in materia penale, mentre venivano sanciti in una serie di capitolazioni fino al 1401 gli obblighi fiscali dei residenti del Vescovado, con l'intenzione anche di ridurre le autonomie delle terre episcopali.

II Castello di Murlo fu gravemente danneggiatoLa rocca di Crevole dalla guerra di Siena del 1555 e restaurato successivamente dall'arcivescovo Francesco Piccolomini. II Castello e la Rocca di Crevole subirono vane vicissitudini sin dal Quattrocento, quando divennero possesso della Repubblica senese. La Rocca, durante l'assedio di Siena, fu espugnata nel 1554 dal Marignano, poi riconquistata dai Francesi e infine distrutta dalle forze imperiali spagnole e medicee.

Un magico intreccio Sull'onda delle scoperte archeologiche avenute negli ultimi anni, troupe televisive, giornalisti e turisti sono oggi di casa a Murlo, dove l'impegno di un'associazione culturale e del Comune ha dato vita a mostre e iniziative di carattere scientifico, come i corsi di archeometallurgia, unici nel loro genere. Una visita a Murlo offre cosi I'occasione per scoprire il magico intreccio tra la cultura di un antico popolo e il rinnovarsi di schiette tradizioni popolari.

La Murlo etrusca Ci sono voluti i ritrovamenti etruschi per dare nuovo entusiasmo e vigore oltre che improvvisa e vasta notorietà a Murlo: prima l'allestimento del museo, poi la scoperta di caratteri genetici etruschi nel sangue degli abitanti di Murlo sono stati i motivi per riscoprire anche turisticamente un luogo antico e affascinante: nel 1994 i visitatori sono stati oltre 12.000 nel solo museo. Teatro, cinema e concerti, si potrebbe dire per merito degli Etruschi, sono ormai appuntamenti fissi nell'estate murlese, grazie all'impegno degli enti locali. Comune e associazione culturale hanno lanciato anche un singolare .banchetto etrusco», appuntamento che si rinnova puntualmente ogni anno, con grande successo, il primo sabato di settembre: in una piazza dell'antico Castello di Murlo, alla luce suggestiva delle fiaccole, si possono gustare menu ricreati in base alle attuali conoscenze sulla cultura gastronomica degli Etruschi, che purtroppo non hanno lasciato documenti cuiattingere. Reperto EtruscaMa la ricotruzione della cucina etrusca e stata fatta con molto rigore, riscoprendo ai prodotti tipici della zona: cacciagione, erbe aromatiche, dolci a base di miele, frutti e profumi del bosco, vini leggeri e sapidi. Non mancano infine manifestazioni pits" tradizionali: Carnevale a Vescovado, la Festa in collina di meta maggio a Casciano e, ancora a Vescovado, una festa antica e popolare, la Sagra del tordo e della cuccagna l terzo fine settimana di ottobre. Archeologia Murlo e le comunità vicine, feudo vescovile, nel Duecento sono insediati in luoghi magici e suggestivi; Pantie° borgo di Murlo e l'antica sede del Vescovado sorgono tra boschi fittissimi solcati dal torrente Crevole. Se i resti del Castello di Crevole sono it segno evidente di una sofferta storia medioevale, in questo angolo di Toscana la storia ci parla soprattutto attraverso reperti archeologici di origine etrusca: a Poggio Civitate i ritrovamenti dell'antica civilta etrusca sono straordinari. Nella sede dei vescovi di Siena si conservano resti del V secolo a.C., mentre gli scavi archeologici ci hanno consegnato testimonianze di inestimabile valore artistico e culturale: statue intatte che coronavano i tetti, tra cui ii famoso personaggio con barba e sombrero, fregi con scene di banchetti e corse di cavalli. Il museo di Murlo, all'intemo del Palazzo Vescovile, e luogo fondamentale per lo studio e la conoscenza della civilta etrusca. Nell'antiquarium, grazie anche a un'ottima ricostruzione grafica e fotografica, sono razionalmente ricreate le varie fasi di vita di Poggio Civitate, un abitato che si collocava in un territorio tagliato fuori da traffici e commerci, ma anche da invasioni e pestilenze, circostanza che ha permesso la conservazione fino ai giorni nostri di tratti genetici degli antichi abitanti.

Ingresso alla piazzaFESTE E MANIFESTAZIONI Festa in collinaa a maggio, .Banchetto etrusco,) il primo sabato di settembre, Sagra del tordo e della cuccagna la terza settimana di ottobre.

Rievocazione storico-culturale della trebbiatura

La Nazione

 

 

 

 


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