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Comune di Pienza



Pienza cittaIl panorama di Pienza d'autore, citta ideale, deve la sua storia e la sua fama nel mondo a Enea Silvio Piccolomini che, divenuto Papa con il nome di Pio II, ne fu ii grande fondatore. La famiglia senese dei Piccolomini, cacciata da Siena durante le lotte interne per il controllo del potere civico, si era infatti rifugiata nell'antico borgo di Corsignano, dove possedeva terreni e una casa. Una volta papa, Pio II volle trasformare in citta il borgo, anche per lasciare il segno, lui, grande umanista, della cultura di cui era stato sempre grande testimone. Con la progettazione e la realizzazione della citta a opera di un grande architetto urbanista, Bernardo Gambarelli detto `il Rossellino', allievo della scuola di Leon Battista Alberti, nacque Pienza, primo esempio di piano regolatore moderno. Demoliti molti edifici La cattedrale e il pozzo di Pienzamedioevali del borgo di Corsignano, Rossellino disegne nuovi spazi urbani, fece costruire edifici civili e religiosi, nuove abitazioni e strutture per gli abitanti. La citta ideale voluta da Pio II fu terminata nel 1462. Celebre in tutto it mondo la Piazza Pio II, frutto di una concezione mirabile, tutta umanistica, dell'architettura, che privilegia gli spazi e la luce, lo slancio prospettico e l'equilibrio. Ma tutta Pienza è opera d'arte e storia insieme, una citta che merita una visita attenta per il fascino di Palazzo Borgia (ora sede vescovile), che fu riadattato dal Rossellino, e Palazzo Piccolomini, oltre alla cattedrale con affascinanti strutture gotiche.
A un passo da Pienza c'e Monticchiello, un borgo interessante nella sua contenuta units urbanistica di paese .povero come un osso di seppia., secondo una calzante definizione di Cesare Brandi. E a Monticchiello, luogo famoso per il teatro e la cultura contadina, la chiesa dei
Santi Leonardo e Cristofero ha avuto a lungo ii privilegio di custodire una Madonna col Bambino di Pietro Lorenzetti, un capolavoro di rara bellezza.



Il `Teatro Povero'
Un classico del teatro popolare, con forte richiamo anche aIl teatro povero di Monticchiello livello internazionale, e it teatro povero di Monticchiello, che prese il via quasi trenta anni fa in modo continuativo e istituzionalizzato. Teatro nato in piazza, con protagonisti gli abitanti del paese che da generazioni di padre in figlio si trasmettono questa passion del teatro secondo una tradizione antica, che pill recentemente e diventata un modo per rispondere al fenomeno dello spopolamento, delrabbandono delle terre e dei luoghi: una forma di impegno sociale e civile oltre che artistico - che si rinnova ()gni estate con gli spettacoli nella piazza del borgo. Accanto al teatro povero sta nascendo anche un museo d'arte e contadina, che avra cede nell'antico granaio e in locale annessi. La culture e la risposta per valorizzare la terra pientina, come dimostrano altre importanti iniziative quali gli «Incontri in terra di Siena*, concerti e spettacoli in memoria di un grande personaggio di questa terra, la scrittrice Iris Origo. Ma anche la protnozione dei prodotti locale si sta imponendo con la fiera del delizioso pecorino di Pienza e la mostra mercato di fiori e piante.Una srada di Pienza
Pio II, papa umanista Enea Silvio Piccolomini nacque a Corsignano il 18 ottobre del 1405. Figlio di antica e nobile famiglia senese fuoriuscita a causa delle lotte intestine per il controllo del Comune, fece studi giuridici, mettendo subito in luce doti intellettuali non comuni, profonda capacity di giudizio e vasti interessi, che spaziavano dalla poesia alla cultura umanistica. Nel 1432 fu a Roma al servizio del Cardinale Capranica, ma otto anni dopo - nel 1440 - fu al seguito di Felice X, Amedeo di Savoia, l'Antipapa. Nel 1445 Enea Silvio Piccolomini fece solenne giuramento di sottomissione a Papa Eugenio IV e, in seguito, al successore Niccolô V. La sua fama di poeta e di oratore, come dimostre al Concilio di Basilea del 1442, lo rese stimato dai pontefici. Dalla cultura umanistica passe poi alla pratica religiosa: divenne sacerdote a 42 anni, fu in seguito nominato vescovo di Trieste e, nel 1450, vescovo di Siena. Grande la sua opera di diplomatico: lavore alla riconciliazione tra la Chiesa e l'Impero
Germanico e alle nozze di Federico III con Eleonora del Portogallo. Nel 1455 prepare la crociata contro i Turchi per conto del Papa Callisto III, nel 1458 divenne papa con il nome di Pio II, nel 1459 elesse Siena sede arcivescovile e nel 1461 inizie la canonizzazione di Caterina da Siena.
A Corsignano, servendosi dell'architetto urbanista Rossellino, fece nascere Pienza. A Siena si debbono a lui le Logge del Papa e Palazzo Piccolomini. Mori ad Ancona nel 1464, mentre attendeva navi e truppe per la crociata contro i Turchi.
La Nazione

 

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