Comune San Quirico d'Orcia
A confermare le origini etrusche di San Quirico d'Orcia fanno fede i rinvenimenti di urne cinerarie e oggetti d'arredo funebre a Vignoni e Ripa d'Orcia. Luogo e civiltâ antichissimi: nel 712, la pieve di San Quirico in Osenna, antecedente a quelle longobarde, viene assegnata da re Liutprando alla chiesa aretina in disputa con quella sense. I nomi
testimoniano origini preromane: Osenna si riferisce infatti al nome di un antico corso d'acqua ora scomparso, Orcia e un toponimo etrusco che significa .ruscello». Dall'XI secolo cresce l'importanza del borgo: San Quirico e un baricentro perfetto della via Francigena e quindi, come Siena, e un po"figlia della strada', al centro di dispute e vicende, testimone del passaggio di grandi personaggi del mondo politico ed ecclesiastico, come l'incontro dei tre cardinals inviati da Papa Adriano IV con Federico Barbarossa sceso a Roma per ricevere la corona imperiale, net 1154.
Le dispute tra Chiesa e Impero lasciano spesso tracce dolorose, come per esempio il saccheggio di San Quirico da parte degli Orvietani.
Personaggi e fatti militari, cui seguirono riconoscimenti prestigiosi per San Quirico: situato in una posizione strategica importante, con Federico II il borgo diventa corte regia.
Legato alle sorti di Siena, viene ripetutamente assediato dai fuoriusciti senesi.
Nel 1409 e Ladislao, re di Napoli, ad assediarlo inutilmente, mentre e vano, circa un secolo dopo, resistere alle truppe di Cesare Borgia, che nel 1502 devastano it borgo. Nel 1508, it Machiavelli e presente a San Quirico come osservatore per conto di Firenze sulle ambascerie del Cardinale Carvajal, che dovevano incontrare l'Imperatore Massimiliano d'Asburgo.
Nei secoli, San Quirico e stata quindi una grande testimone della storia, fino alla sua fine, collegata a quella della Repubblica sense: nel 1555 cade in mano ai Marchesi di Marignano e da questi a Cosimo de'Medici, per finire nel 1677, divenuta feudo, al Cardinale Flavio Chigi, nipote di Papa Alessandro VII.
I bagni di Vignone, oggi noti col nome di Bagno Vignoni, sono conosciuti fino antichita, come denuncia anche it toponimo Vignoni», di origine Latina. Le acque termali (a 52° C) sgorgano in una vasty piscina posta at centro della piazza del borgo:l'acqua, oggi convogliata in uno stabilimento per bagni e fanghi a valle della vasca, e bicarbonato-solfato-calcicocarbonica, ed e indicata per la cura di affezioni reumatiche e artritiche, nevralgie e neuriti.
Opere d'arte
Nel cuore del paese si trova la magnifica Collegiata romanica, sorta sulla pieve paleocristiana di Osenna, del VI secolo, abbellita da tre splendidi portali, di cui uno a destra, con bifore, e addirittura attribuito a Giovanni Pisano. All'intemo da ammirare uno splendido trittico, in perfetto stato di conservazione, di Sano Di Pietro; nella Collegiata e custodito anche un coro ligneo intarsiato da Antonio Barili trail 1482 e it 1502. Altro splendido edificio è Palazzo Chigi, oggi purtroppo in grave degrado. Da ammirare inoltre la poligonale Torre dei Cappuccini e i magnifici Horti Leonini, parco pubblico adornato da un giardino all'italiana e da un bosco di lecci. Da visitare la chiesetta romanica di Santa Maria Assunta e quella gotica di Santa Maria Vitaleta.
La Nazione

testimoniano origini preromane: Osenna si riferisce infatti al nome di un antico corso d'acqua ora scomparso, Orcia e un toponimo etrusco che significa .ruscello». Dall'XI secolo cresce l'importanza del borgo: San Quirico e un baricentro perfetto della via Francigena e quindi, come Siena, e un po"figlia della strada', al centro di dispute e vicende, testimone del
passaggio di grandi personaggi del mondo politico ed ecclesiastico, come l'incontro dei tre cardinals inviati da Papa Adriano IV con Federico Barbarossa
sceso a Roma per ricevere la corona imperiale, net 1154.
